RONDEAU DE FAUVEL … una magica serata

Perché quand’ero alle scuole medie non ho preso lezioni di arpa celtica invece di chitarra classica?
E perché ho di nuovo tagliato i capelli corti, che fanno così poco ”Medioevo”?
No perché io, l’ho scoperto solo ora, dopo due minuti di ascolto, che ho vissuto nella Scozia medioevale e probabilmente solo grazie alla reincarnazione mi trovo nel 2011.
Vedo prepararsi questi artisti e mi rendo conto di ammirarli: non è facile presentarsi sul palco con costumi dell’epoca e piazzarsi lì, davanti a spettatori che in jeans e maglietta ti guardano con sospetto. Eh sì, perché anche se l’ ha fatto sottovoce, io l’ho sentito il mio vicino di sedia che diceva: ”Ma come xei vestii sti chi? ”
Poi però, dopo la presentazione… le luci, gli strumenti, la sobrietà dello spettacolo e l’ eleganza del canto, mi attirano come una calamita e mi portano verso un mondo, non solo musicale, che non mi aspetto e che definirei coinvolgente.
Certo sono rimasta ancorata in parte al mio tempo grazie al basso e alla batteria, ma tra danze e giochi infuocati, cornamusa e strumenti a fiato mai visti, mi sembra adesso di far parte di un mondo sconosciuto e misterioso.
E poco importa se i giocolieri arrivano da Livorno e non dal castello di Stirling e i componenti del gruppo non hanno i nomi che avrei scelto io per loro (come ad esempio Ginevra o Lancillotto), io giurerei in quest’ora e mezza di aver fatto parte di qualcosa di magico.
Certo, per essere più credibile, dovrei indossare una parrucca di capelli mossi color mogano lunghi almeno fino alla mia prima vertebra lombo sacrale… beh, provvederò.
Assolutamente necessaria la presenza della ”voce narrante”: probabilmente hanno intuito che con la lingua dell’epoca ho poca dimestichezza.
E… Fauvel? Sfido chiunque dopo quello che ha visto e sentito attaccare a qualcuno con sufficienza l’etichetta di ”ASINO”.

Elisa

 

 


3 Comments

  1. E’ stata una serata straordinaria, a breve posteremo anche un video e qualche traccia audio…un grazie a Max Bertoldo per l’audio.

    Posted by admin on 12 Luglio 11 at 11:19am
  2. Un enorme e planetario ringraziamento a Luca Zattra e a tutto lo staff della proloco che con invidiabile entusiasmo e spiccata capacità artistica hanno saputo così sapientemente valorizzare un sito assai suggestivo e creare una condizione ottimale per la riuscita del nostro evento.
    Il buso della Rana rimarrà con orgoglio, gioia e se si può dir un pò di malinconia nel cuore dei Rondeau de Fauvel.
    Ave et Gaudete.
    Ascaules – Rondeau de Fauvel.

    Posted by Michele Mastrotto on 12 Luglio 11 at 8:31pm
  3. Un enorme e planetario ringraziamento a Luca Zattra e a tutto lo staff della proloco che con invidiabile entusiasmo e spiccata capacità artistica hanno saputo così sapientemente valorizzare un sito assai suggestivo e creare una condizione ottimale per la riuscita del nostro evento.
    Il buso della Rana rimarrà con orgoglio, gioia e se si può dir un pò di malinconia nel cuore dei Rondeau de Fauvel.
    Ave et Gaudete.
    Ascaules – Rondeau de Fauvel.

    Ce la mettiamo sempre tutta…
    Staff MontediMalolive e Proloco

    Posted by admin on 13 Luglio 11 at 8:01am