Pulire ed igenizzare senza inquinare
Anche i detersivi possono essere biodegradabili
La sopravvivenza del nostro del nostro pianeta e la qualità della nostra vita dipendono dalle scelte che noi facciamo e dagli insegnamenti che diamo ai nostri figli.
In questa società dove il consumismo ha preso il sopravvento, siamo spesso condizionati ad acquistare prodotti molto pubblicizzati che ci promettono risultati eccellenti in ogni campo. Biancheria che più bianca non si può, igiene e sterilizzazione di ogni superficie, eliminazione di qualsiasi macchia.
Purtroppo, molto spesso questi detersivi non fanno solo quello che promettono. Fanno molto di più. A causa delle sostanze con cui sono fatte, possono causare allergie, malattie croniche, senza contare che non essendo biodegradabili inquinano l’ambiente in modo irrimediabile.
Nessuno di noi vorrebbe lasciare in eredità ai propri figli una discarica, invece di un bel prato verde.
Allora perché non proviamo ad utilizzare dei prodotti più “sani”?.
Certo, a volte ci vorrà pazienza per prepararli, almeno che non vogliate acquistare quelli a marchio biologico garantito, ma la consapevolezza di non inquinare e di rendere il nostro ambiente, soprattutto quello domestico in cui viviamo, più sano, dovrebbe renderci orgogliosi della scelta fatta.
Possiamo recuperare la conoscenza e la saggezza antica che in modo naturale insegnava a prenderci cura della famiglia e dell’ambiente utilizzando i prodotti che offerti dalla Terra.
Ad esempio
- Se usate la lavastoviglie e volete profumare in modo naturale le stoviglie che lavate, potete inserire nel cestello delle posate mezzo limone, che magari avete usato per il thè. Sostituisce i profumi chimici, non inquina ed è completamente biodegradabile.
- Al posto dei detergenti convenzionali, possiamo usare degli spruzzini fatti con acqua e aceto o acqua e bicarbonato.
- Invece dei panni usa e getta, utilizziamo quelli in microfibra. Asciutti sono ottimi per spolverare, bagnati per pulire e sgrassare.
Ecco qualche ricetta per una pulizia ecologica.
Spruzzino con acqua e aceto (ottimo per la pulizia dei vetri e del frigorifero)
Diluire a scelta il 20%, 30% o 40% di aceto in restante acqua.
Per 500ml:
20% = 100ml di aceto in 400ml di acqua;
30% = 150ml di aceto in 350ml di acqua;
40% = 200ml di aceto in 300ml di acqua.
Se l’acqua di rubinetto è troppo calcarea puoi usare l’acqua distillata. Eventualmente usa l’aceto di mele che ha un odore più gradevole.
Attenzione: non utilizzare su marmo e pietre, legno, cotto e tutte le superfici sulle quali è sconsigliato l’uso di sostanze acide.
Pulitutto e lavavetri fai-da-te
Per 500 ml. servono:
100 ml di alcool per liquori
400 ml di acqua distillata
8-10 gocce di detersivo per piatti
qualche goccia di olio essenziale a scelta.
Miscelare il tutto in uno spruzzino.
E’ efficace e deliziosissimo!
* l’acqua distillata non è sempre necessaria: se l’acqua di casa vostra non è particolarmente calcarea va benissimo.
Altrimenti un’acqua dura rischia di lasciare aloni di calcare sulle cose più delicate e visibili, tipo vetri; in questo caso meglio usare acqua distillata.
* l’alcool alimentare bianco è inodore e ottimo per questo detersivo, ma parecchio costoso. Se non vi da fastidio l’odore dell’alcool rosa si può usare anche quello. In effetti però lo spruzzino con alcool inodore e oli essenziali è di una piacevolezza speciale!
Spruzzino con acqua e bicarbonato
La dose di bicarbonato nell’acqua dello spruzzatore è legata alla capacità del recipiente: il bicarbonato ha una solubilità massima, a temperatura ambiente, di 96 g per litro. Uno spruzzatore mediamente contiene mezzo litro, quindi la quantità massima di bicarbonato che vi si può sciogliere è 48 g. Se si mettono quantità superiori, una parte di bicarbonato non si scioglierà e tenderà a otturare lo spruzzatore.
Se non occorre una forte azione igienizzante, ci si può accontentare di concentrazioni minori. Oppure si può sciogliere il bicarbonato in acqua tiepida.
In ogni caso, bisogna agitare bene prima dell’uso.
Il bicarbonato è igienizzante, sgrassante e toglie gli odori.
Attenzione: l’aceto e l’acido citrico non vanno assolutamente mescolati al bicarbonato in quanto chimicamente opposti, si neutralizzano a vicenda.
Le ricette sono tratte dal sito http://biodetersivi.altervista.org
Provatele!!!!!
A presto.
Cristina.


