Museo: sala dei denti di pesce

Posted 17 Giugno 2010   Museo, Priaboniano

La terza sala, inaugurata nel 2006 e dedicata al Dott. Andrea Rigoni, instancabile ricercatore e collaboratore del CSP, documenta un aspetto affascinante avvenuto verso la fine dell’era Terziaria, quando per effetto dell’urto della zolla africana contro quella europea, i fondali marini iniziarono a sollevarsi producendo a volte spaccature nella crosta terrestre con conseguenti eruzioni vulcaniche ed emersioni di nuovi isolotti dalle acque del mare. Nacquero barriere ed atolli corallini cui seguì la formazione di una laguna profonda 200/250 metri dalle acque calde, pulite, ben ossigenate e con buon ricambio che ospitarono, oltre ai coralli, le più svariate specie alghe e di pesci, dalle forme colori e dimensioni più spettacolari e sorprendenti. Quando il mare si ritirò definitivamente (circa 5 M . a. fa), gli strati rocciosi esposti all’effetto erosivo degli agenti chimici ed atmosferici, si sgretolarono in gran parte favorendo la formazione di grandi cavità quali il Buso della Rana e la Grotta della Poscola che restituiscono tuttora i fossili contenuti nelle rocce calcaree.
Nella sala si segue un percorso ricco di illustrazioni e disegni integrati dalle vetrinette contenenti splendidi esemplari fossili di coralli, denti di pesci di varie forme e dimensioni (da un millimetro a ben sette centimetri!), ciottolini silicei o perle di grotta ed altro. Fanno bella mostra anche alcuni pesci tropicali mummificati.

All’interno della sala, in ordine numerico:

1) Sedimentazione marina con presenza di calcari fossiliferi e basalti vulcanici; Alterazione fisico-chimica operata dalla laterite basaltica nei riguardi del calcare; Tanti fossili così estratti vengono fluitati all’interno delle grotte.

2) Disegni e reperti di animali oligocenici: coralli, spugne, gasteropodi, denti di pesci, granchi, …

3) Denti di pesci fossili tropicali a Priabona.

Quadro dei Briozoi fossili del Triveneto, esposto anche ad un convegno di studio internazionale a New York.

4) La formazione delle barriere coralline e loro evoluzione.

5) Le alghe calcaree marine con le loro sedimentazioni e piccole barriere.

6) Tecnica di ricerca di denti di pesci fossili nelle sabbie del Buso della Rana.