Incantamonte 2011 – Prime 2 serate

E’ arrivato il momento di… Incantamonte 2011

Sabato 11 Giugno 0re 21.00   Rondeau De Fauvel

Lo spettacolo causa maltempo viene rinviato a Sabato 9 Luglio

http://www.rondeaudefauvel.eu/

Electronic Medieval Show 

Fauvel è un asino la cui storia è narrata in un poema satirico del 1316 ed il cui nome è l’acrostico dei peggiori vizi allignanti nelle corti. Sulla sua groppa l’ascoltatore attraverserà le terre dell’europa medievale assaporando musiche e tradizioni di ogni dove in modo quanto mai emozionante e suggestivo, grazie alla sonorità ammaliatrice di strumenti antichi quali l’arpa celtica, il liuto e la cornamusa e la contaminazione di strumenti moderni come il basso elettrico, la batteria e i sintetizzatori. Nelle note dei rondeau de fauvel rivivranno quindi le tradizioni del mondo bretone e dei minnesänger del basso medioevo in sinergia con sonorità accattivanti e di grande presa che porteranno l’ascoltatore a contatto con un mondo antico ma estremamente coinvolgente. La musica non sarà però l’unica protagonista dello spettacolo… Per i celti, infatti, la poesia e la magia rappresentano anch’esse due arti fondamentali ed un giovane bardo animerà allora la serata narrando antichi aforismi, praticando l’arte della giocoleria e padroneggiando il fuoco…

 

 

Michele Mastrotto: piva, hammered dulcimer, double – pan flute, jew’s harp, percussion, synth
Claudia Tognacci: lead vocal
Ilaria Fantin: lute
Sara Girardello: celtic harp
Marco Penzo: electric bass, double bass
Emanuele Giordani: drums
Didier Bellon : timpani, glockenspiel, bells and other percussion
Anna Farinello: voce narrante

Giada Ruggeri – Michele Olivieri: Flag fire, spectacular fire show

 

Sabato 18 Giugno ore 21.00 la Compagnia di Flamenco “unYdos” presenta BARBABLU’

Spettacolo di teatro-danza liberamente ispirato alla “Camera di sangue” di Angela Carter 

“E, alla luce rossa del camino, ancora una volta arrosii,
senza che lui se ne accorgesse, all’idea che mi avesse scelta proprio
perchè in quella mia innocenza,
aveva colto una predisposizione rara alla corruzione.”
Barbablù, la fiaba che più mette in luce la psiche femminile.
Estrapolando dalla fiaba la parte ambientata nelle segrete del castello di Barbablù, mettiamo in scena il viaggio che la donna deve compiere per potersi liberare da uno stato di sottomissione.
Se la mancanza di mezzi e strumenti, sia mentali che materiali, impediscono a molte donne (e uomini) un reale e completo sviluppo di vita sociale e affettiva, è ancora più importante per la donna cominciare dalla propria ri-generazione interna, per liberarsi dal peso degli abusi e dei condizionamenti sociali.

“In realtà, se l’emancipazione femminile deve essere vera e completa, si dovrà smettere di credere nell’idea che essere amate, innamorate e madri, sia sinonimo di schiavitù o subordinazione. Si dovrà porre fine alla concezione assurda secondo cui esiste un dualismo dei sessi e l’uomo e la donna rappresentano due mondi antagonisti.”
Emma Goldmann

Lo spettacolo
Lo spazio scenico è totalmente avvolto dalla voce di Barbablù, che incombe attraverso il suo oscuro potere di predatore, senza mai manifestarsi fisicamente.
Rinchiuse nelle segrete del suo castello, la camera disangue, due donne danzano un dialogo interno alla psiche femminile. Una di loro rappresenta il passato, la sposa già divorata; l’altra il presente, la sposa ingenua che, sulla soglia di un atto di coscienza, potrà accedere alla verità più profonda di se stessa, attraverso la chiave insanguinata della conoscenza.
Il racconto diventa lo specchio nel quale il femminile ritrova le proprie illusioni e errori, ma anche la propria capacità di riscatto.

danzatrici: Elisabetta Mascitelli, Manuela Carretta
regia e drammaturgia: Corrado Ponchiroli
coreografie: Elisabetta Mascitelli, Manuela Carretta
aiuto regia, audio e grafica: Andrea Sangiovanni
direzione artistica: Elisabetta Mascitelli
Si ringraziano Elena Vicini per la collaborazione coreografica,
MiriamTessaro e Marina De Francheschi per le consulenze letterarie

Vuoi saperne di più? www.incantamonte.it