I ragazzi dello Zodiaco di Maria Facci ad Autunno D’autore 2010

Posted 14 Novembre 2010   Autunno d'autore, Eventi

Una breve recensione sulla serata con Maria Facci e le musiche di Tiberio Bicego.

Poesia, romanzo e momenti del passato …

Lo stile di vita degli anni 60′ , quei momenti vissuti  dalla scrittrice lontano dalla città.

Al tempo ci si rapportava per lo più con i componenti della famiglia e la religione svolgeva un ruolo fondamentale nel modo di vedere le cose;  proprio in quegli anni si formavano gruppi di giovani con idee “anticonformiste” che proponevano nuovi paradigmi sociali fortemente contrapposti alle tradizioni.

Semplicemente organizzare incontri e feste tra amici fu  punto di svolta. L’opposizione al potere ecclesiastico, gli anni di piombo, sentimenti politici portarono alla rivoluzione del 68. Pensiero sociale, visione di vita e  ideali in contrasto con una tradizione che comunque nessuno,in fondo, voleva rinnegare e che tutt’ora si ricorda con nostalgia. Come le storie che raccontavano i nonni, nelle quali fantasia e realtà non erano così chiaramente distinte e sono rimaste per generazioni delle convinzioni. Ora sono strumento di folclore.

Tuttavia in una lettura più ampia ci accorgiamo che portano con se  tradizioni e metodi di insegnamento…un bagaglio culturale.

…l’esigenza di viaggiare di conoscere …ora che il mondo è sempre più paese  si è quasi indifferenti a queste opportunità

…la spontaneità nel modo di incontrarsi, di parlarsi,   ….ora tutto è organizzato, dai luoghi in cui ci si incontra all’urbanizzazione, che selvaggiamente ci costringe in strutture schematizzate ( qualche segno di cambiamento rispetto al periodo ’70-2000 sembra esserci,lentamente ovviamente).

…il voler rinnovare, riproporsi e  staccare con il passato…. ricorda molto un sentimento che pare stia riemergendo ( che sia un ciclo che si ripete?n.d.r)

Se Maria Facci si emozionava ai ricordi mentre scriveva, noi abbiamo avuto molti spunti su cui pensare , riflettere e anche  sorridere aiutati anche dalle interpretazioni di Tiberio Bicego.